TUTTI I NOSTRI SERVIZI
La visita chirurgica generale è una valutazione specialistica che permette di inquadrare disturbi, sintomi o patologie che possono richiedere un approccio chirurgico o un approfondimento dedicato. È il primo passo per arrivare a una diagnosi corretta e per impostare un percorso terapeutico personalizzato, sulla base delle esigenze cliniche del paziente.
Nel corso della visita, il chirurgo raccoglie informazioni dettagliate sulla storia clinica del paziente, sui sintomi presenti, sulle eventuali terapie in atto e su precedenti accertamenti o interventi. A questa fase segue l’esame obiettivo, indispensabile per completare la valutazione specialistica e definire con maggiore precisione il quadro clinico.
La visita può essere indicata in presenza di diverse problematiche di interesse chirurgico, come disturbi addominali, ernie, tumefazioni sottocutanee, patologie anorettali o altre condizioni che necessitano di una valutazione specialistica.
Al termine del consulto, il paziente riceve indicazioni chiare sul sospetto diagnostico, sugli eventuali esami da eseguire e sulle possibili opzioni terapeutiche, mediche o chirurgiche. L’obiettivo è offrire un inquadramento completo e accompagnare il paziente verso il percorso di cura più appropriato.
La visita proctologica è un esame medico che viene eseguito per valutare la salute del retto e dell’ano.
Durante la visita, il medico esaminerà l’area per individuare eventuali anomalie, come emorroidi, ragadi anali, fistole, tumori o altre condizioni. Il paziente di solito è posizionato in posizione laterale, piegato in avanti o sdraiato sul lettino. Il medico potrebbe utilizzare un dito guantato lubrificato, chiamato dito esploratore, per esaminare l’ano e il retto. Questo esame è chiamato esame digitale rettale.
La visita è seguita dall’anoscopia e a volte dalla rettoscopia.
Una visita perineologica è un esame medico che si concentra sulla regione del perineo, che è l’area tra l’ano e i genitali.
Questo tipo di visita può essere eseguito da un ginecologo, un urologo o un medico generico e può coinvolgere esami fisici, test diagnostici e discussioni sulla salute sessuale e riproduttiva. È importante per la prevenzione e la diagnosi precoce di problemi come l’incontinenza urinaria, le disfunzioni sessuali e altre condizioni legate al perineo.
L’anosocopia è una procedura di esame medico che consente al medico di visualizzare l’interno dell’ano e del retto inferiore. Lo strumento utilizzato per questa procedura è chiamato anoscopio, che è uno strumento simile a un tubo che può aiutare a diagnosticare problemi come emorroidi, ragadi anali e alcuni altri tipi di infezioni o anomalie nel canale anale e nell’area rettale.
Di seguito sono riportati i passaggi tipici che si verificano durante un esame anosocopico:
1. Preparazione
Al paziente di solito viene chiesto di sdraiarsi su un fianco su un lettino da visita.
2. Inserimento
Dopo aver applicato un lubrificante per alleviare il disagio, il medico inserisce delicatamente l’anoscopio nell’ano.
3. Esame
L’anoscopio viene avanzato nel retto, consentendo al medico di ispezionare il rivestimento alla ricerca di eventuali anomalie. L’anoscopio può avere una fonte di luce per illuminare meglio l’area.
4. Campionamento dei Tessuti
Se necessario, il medico può utilizzare l’anoscopio per ottenere campioni di tessuto per ulteriori test, come una biopsia.
5. Conclusione
Una volta completato l’esame, l’anoscopio viene rimosso con attenzione.
I pazienti possono avvertire una sensazione di pressione durante la procedura, ma generalmente non è dolorosa. L’anosocopia è uno strumento diagnostico prezioso ed è anche utilizzata per controlli di routine in individui ad alto rischio di condizioni anali o rettali. Come per ogni procedura medica, ai pazienti viene consigliato di discutere le proprie preoccupazioni e i potenziali rischi con il proprio fornitore di assistenza sanitaria.
La rettoscopia è un esame medico che permette di esaminare il retto. Viene solitamente eseguita per diagnosticare e monitorare condizioni come emorroidi, polipi, infiammazioni o tumori.
Durante l’esame, un medico inserisce un tubo chiamato rettoscopio, attraverso l’ano per esaminare l’interno del retto e del colon.
L’ecografia endorettale è una procedura medica utilizzata per valutare la parete del retto e le strutture circostanti utilizzando ultrasuoni.
Durante l’esame, viene inserita una sonda ecografica nel retto del paziente. Questa sonda è in grado di produrre immagini ad alta risoluzione della zona da esaminare. L’ecografia endorettale è spesso utilizzata per valutare condizioni come tumori, polipi, fistole, ascessi, ragadi anali e altre anomalie nella regione anale e rettale. È un esame non invasivo e generalmente ben tollerato dai pazienti. Prima dell’esame, potrebbe essere necessario seguire alcune istruzioni specifiche, come svuotare completamente l’intestino o utilizzare un clistere. Durante la procedura, il medico può anche prelevare campioni di tessuto per analisi ulteriori, se necessario.
L’ecografia endorettale è uno strumento utile per aiutare i medici a diagnosticare e monitorare varie condizioni del retto e dell’ano, contribuendo così a una gestione più efficace e mirata dei pazienti.
La legatura elastica delle emorroidi è una procedura ambulatoriale mini-invasiva utilizzata per il trattamento delle emorroidi interne sintomatiche, soprattutto di I e II grado e, in casi selezionati, anche di III grado. Durante la procedura, il medico applica un piccolo anello elastico alla base dell’emorroide interna, interrompendone l’afflusso di sangue. In questo modo il tessuto si riduce progressivamente fino a cadere spontaneamente nei giorni successivi.
Di seguito sono riportati i passaggi tipici che si verificano durante una legatura elastica delle emorroidi:
1. Preparazione
al paziente viene richiesto di assumere la posizione indicata dal medico per consentire una corretta esecuzione della procedura. Prima del trattamento è importante segnalare eventuali terapie in corso, in particolare farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, perché possono aumentare il rischio di sanguinamento e richiedere indicazioni specifiche.
2. Introduzione dello strumento
il medico inserisce delicatamente un anoscopio o proctoscopio nel canale anale per visualizzare con precisione le emorroidi interne.
3. Applicazione dell’elastico
tramite uno strumento dedicato, viene posizionato un piccolo anello elastico alla base dell’emorroide, in una zona generalmente poco sensibile al dolore. L’elastico blocca il flusso sanguigno e provoca il progressivo riassorbimento del tessuto emorroidario.
4. Conclusione della procedura
il trattamento dura in genere pochi minuti e, nella maggior parte dei casi, viene eseguito senza ricovero. Al termine il paziente può normalmente tornare a casa nella stessa giornata.
5. Decorso dopo il trattamento
Una volta completato l’esame, l’anoscopio viene rimosso con attenzione.
nei giorni successivi si può avvertire una lieve sensazione di fastidio, peso o modesta urgenza evacuativa. L’emorroide trattata tende a staccarsi spontaneamente dopo circa 3-10 giorni, talvolta con un lieve sanguinamento. In caso di dolore intenso, febbre, difficoltà a urinare o sanguinamento abbondante è necessario contattare tempestivamente il medico.
- Ernioplastica inguinale
- Ernioplastica ingunale bilaterale TAPP laparoscopica
- Ernioplastica inguinale bilaterale TAPP robotica
- Colecistectomia laparoscopica o robotica
- Plastica con rete di laparocele
- Exeresi di neoformazioni cutanee sottocutanee
- Asportazione di condilomi ano perianali perineali
- Trattamento della ragade anale
- Sfinterotomia per ragade
- Asportazione di marische
- Asportazioni di polipi anali per via transanale
- Asportazione di polipi rettali per via rettoscopica
- Asportazioni di polipi del retto medio con tecnica TAMIS 3D transanale
- Emorroidectomia
- Mucoprolassectomia
- STARR
- Chiusura tramiti fistolosi complessi con cellule mesenchimali adipose o con protesi biologiche
- Fistulectomia o fistulotomia
- Trattamenti mininvasivi del sinus pilonidalis
- Rettopessi ventrale laparoscopica
- Rettopessi ventrale robotica
- Sospensione pavimento pelvico robotico o laparoscopico
- Interventi di chirurgia addominale maggiore laparoscopico o robotico